Sante parole! La capacità di staccare la spina velocemente è fondamentale se sivuol sopravvivere in questi tempi velocissimi. Occorre però tenere conto anche del fatto che se il corpo è un bue, spesso l’emotivo non gli è molto da meno. Perciò occorre ogni tanto un tempo sufficiente a lasciare decantare i vari processi
Si, è vero. Diciamo che la possibilità di rigenerarsi velocemente dipende da due variabili:
1) il punto da cui si parte (corpo da “bue” o lungo, troppo stress accumulato senza far niente ad esempio ci fa patire un pò in svantaggio)
2) l’esperienza nell’arte della rigenerazione (il che richiede un’educazione, una disciplina che, nel lungo termine ripaga perché si “incorpora” la memoria dello stato di rilassamento tanto da poterlo “innescare” in modo quasi istantaneo)
Per tutto il resto…c’è master card, con la quale ci si paga un soggiorno in un centro benessere!!
ho appena finito di leggere il tuo articolo…e quello che scrivi è davvero la verita…ma poi come mai non siamo altrettanto bravi a metterlo in pratica…???se bastasse cosi poco saremmo tutti sereni e felici…!!!e invece lo stress da lavoro ma anche della quotidianita e delle regole ci tortura,,,cosi davvero finiamo per vivere pensando al week end e quando arriva non riesci neanche a goderlo che pensi gia alla settimana…idem le vacanze la maggior parte di noi ha due settimane ad agosto in cui è costretto a lunghe code a lunghi tragitti …quindi sempre sotto stress!!!!Sta a noi staccare davvero la spina come dici tu nei piccoli momenti una passeggiata in spiaggia…incontrare un amico che non si vede da tanto …mangiarsi una billa pizza….piccole gioie che allietano alla grande il nostro presente!!!
Ciao Luana, in effetti non è cosa facile imparare a rilassarsi davvero, soprattutto quando lo stress è un’abitudine.
Non bastano infatti pochi consigli di, ad esempio, un libro, e non ci sono “tecniche segrete” che miracolosamente regalano stati duraturi di benessere(anche se esistono “tecnologie” psicofisiche molto efficaci).
Per mia esperienza (sia personale che realativa alle persone che seguo), occorre un percorso armonico che conduca ad “un’altra vita”, come canta Battiato, e cioè ad un’altro “modo” di vivere. Non è facile, è vero. Ma certamente possibile.
All’inizio serve molta energia e reale desiderio.
Dico “reale” perché, può sembrarci strano, ma esiste una sorta di “perverso attaccamento” al malessere e a ciò che ci limita nell’espressione e nella vitalità.
Vale comunque e sempre, secondo me, la pena cercare.
Vivere sereni e felici è un diritto.
Qualcosa che dobbiamo a noi stessi, e, persino, agli altri.
Grazie per il commento.
Buona serata!
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Sante parole! La capacità di staccare la spina velocemente è fondamentale se sivuol sopravvivere in questi tempi velocissimi. Occorre però tenere conto anche del fatto che se il corpo è un bue, spesso l’emotivo non gli è molto da meno. Perciò occorre ogni tanto un tempo sufficiente a lasciare decantare i vari processi
Si, è vero. Diciamo che la possibilità di rigenerarsi velocemente dipende da due variabili:
1) il punto da cui si parte (corpo da “bue” o lungo, troppo stress accumulato senza far niente ad esempio ci fa patire un pò in svantaggio)
2) l’esperienza nell’arte della rigenerazione (il che richiede un’educazione, una disciplina che, nel lungo termine ripaga perché si “incorpora” la memoria dello stato di rilassamento tanto da poterlo “innescare” in modo quasi istantaneo)
Per tutto il resto…c’è master card, con la quale ci si paga un soggiorno in un centro benessere!!
ho appena finito di leggere il tuo articolo…e quello che scrivi è davvero la verita…ma poi come mai non siamo altrettanto bravi a metterlo in pratica…???se bastasse cosi poco saremmo tutti sereni e felici…!!!e invece lo stress da lavoro ma anche della quotidianita e delle regole ci tortura,,,cosi davvero finiamo per vivere pensando al week end e quando arriva non riesci neanche a goderlo che pensi gia alla settimana…idem le vacanze la maggior parte di noi ha due settimane ad agosto in cui è costretto a lunghe code a lunghi tragitti …quindi sempre sotto stress!!!!Sta a noi staccare davvero la spina come dici tu nei piccoli momenti una passeggiata in spiaggia…incontrare un amico che non si vede da tanto …mangiarsi una billa pizza….piccole gioie che allietano alla grande il nostro presente!!!
Ciao Luana, in effetti non è cosa facile imparare a rilassarsi davvero, soprattutto quando lo stress è un’abitudine.
Non bastano infatti pochi consigli di, ad esempio, un libro, e non ci sono “tecniche segrete” che miracolosamente regalano stati duraturi di benessere(anche se esistono “tecnologie” psicofisiche molto efficaci).
Per mia esperienza (sia personale che realativa alle persone che seguo), occorre un percorso armonico che conduca ad “un’altra vita”, come canta Battiato, e cioè ad un’altro “modo” di vivere. Non è facile, è vero. Ma certamente possibile.
All’inizio serve molta energia e reale desiderio.
Dico “reale” perché, può sembrarci strano, ma esiste una sorta di “perverso attaccamento” al malessere e a ciò che ci limita nell’espressione e nella vitalità.
Vale comunque e sempre, secondo me, la pena cercare.
Vivere sereni e felici è un diritto.
Qualcosa che dobbiamo a noi stessi, e, persino, agli altri.
Grazie per il commento.
Buona serata!