Archivio per dicembre, 2010

BUON ANNO NUOVO!

Da Andrea | depositato in Articolo

Che sia convenzionale o no, ogni volta che finisce un ciclo e ne inizia un altro, abbiamo un’occasione speciale perchè, interiormente, entriamo in contatto con un principio potente: quella della morte e della rinascita.

La paura e la sofferenza della morte E il desiderio e la gioia di una nuova possibilità.

Ogni archetipo contiene i due opposti, e la mente duale cerca di trovare una soluzione o di scegliere fra i due…

…ma nel sentire del Cuore possiamo riconciliarli e , così, entrare in contatto con l’archetipo Reale e vivere il passaggio,

quella magica congiunzione (anche grammaticalmente presente, l’ “E” che unisce le due parti della frase)…

…che fa del Due l’Uno…e passare dall’altra parte dentro di noi.

Allora possiamo celebrare spontaneamente l’inizio di…un nuovo anno, un nuovo ciclo o…

..il nuovo e basta!

Perchè quando siamo in quello spazio magico oltre i concetti mentali, ogni istante è….un nuovo anno!

UN BRINDISI….BUON 2011!!!

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BUON NATALE!

Da Andrea | depositato in Articolo

Come il Sole Invincibile rinasce nel solstizio d’inverno,

così possiate voi rinascere e la vostra vita risplendere!

BUON NATALE!

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CAPITANO MIO CAPITANO!

Da Andrea | depositato in Filmati, Ricerca interiore

Oggi si dice che bisognerebbe cambiare classe politica, o introdurre un nuovo sistema economico, o favorire l’utilizzo di nuove energie.

Tutto vero.

Ma io credo che, più di tutto, serva uno “spirito” diverso.

Quello spirito che contiene intensità, coraggio, voglia di essere e di esprimersi, desiderio di libertà.

Perchè è inutile parlare di possibili cambiamenti nel mondo se poi il nostro cuore non si appassiona e, soprattutto, ciò che viviamo o ascoltiamo non ci fa venire la pelle d’oca, quei brividi che segnalano che c’è qualcosa di vero. Sentito. Potente.

Ci sono stati anni in cui ogni cosa era impregnata di vera forza rivoluzionaria.

E’ inutile rimpiangerli.

Ma è possibile ricordarseli, e tirar fuori quella passione.

Scene di film che provocano quei brividi esistono e tante, una delle quali è questa scena incredibile del film “l’attimo fuggente”.

Forse sono solo film. Ma se ci viene la pelle d’oca, allora significa che in noi vibra quella passione.

Allora che aspettiamo a salire sul banco anche noi, anche se il professore, la nostra testa piena di giudizi e moralismi, ci vieta di farlo?

Oggi si trovano quasi sempre, metaforicamente, “alunni” bene inquadrati e ribelli impulsivi e distruttivi.

Ma c’è un’altra possibilità, conteniamo in potenza qualcos’altro. Una forza rivoluzionaria diversa.

Qui, in questa scena, i “ribelli” sono semplicemente individui che affermano il loro diritto ad essere se stessi.

Nient’altro.

Essere se stessi è il principio della vera rivoluzione!

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Il mondo è ciò che sogni.

Questo è ciò che hanno compreso e insegnato i saggi, sciamani, mistici e artisti che hanno attinto, in diversi luoghi e diversi tempi, alle conoscenze celate nell’universo visibile e custodite e tramandate dalle antiche tradizioni d’Oriente e d’Occidente.

Oggi, all’interno della cultura occidentale tecnologica e scientifica, altri uomini, con diversi strumenti teorici quali la biologia e la fisica, stanno giungendo alle stesse conclusioni e, attraverso le nuove scoperte scientifiche, stanno contribuendo ad avvalorare l’Antica Sapienza fornendo validità scientifica ad alcuni dei principi da Essa trasmessi.

Nasce così un nuovo paradigma scientifico, quello olistico, che propone una visione unitaria della realtà, superando quella dualistica del paradigma newtoniano-cartesiano.

La visione olistica propone (o ri-propone) il sistema vivente come un sistema unitario che richiede, per essere studiato e compreso, una visione unitaria, olistica appunto.

Propone anche strumenti operativi, “tecnologie del sacro”, per poter trascendere i confini della mente razionale e del mondo materiale, per attingere al sapere e al potenziale celato in esso.

Propone inoltre una visione unitaria dell’essere umano stesso, non divisibile né analizzabile secondo i canoni della scienza medica classica, se l’intento è la comprensione di ciò che ne impedisce il naturale sviluppo verso maggior benessere e realizzazione.

Il paradigma olistico non si contrappone, però, alla scienza dualistica, ma la include e trascende, secondo un ottica sistemica.

A partire da quest’ottica, inoltre, l’essere umano (come ogni altro sistema aperto), sopravvive attraverso l’auto-rinnovamento e l’auto-trascendenza, e quindi necessita di poter mantenere uno stato di omeostasi (che è sempre un equilibrio dinamico e mai statico) e di avere la possibilità di includere e trascendere il nuovo per evolvere.

La rigidità degli elementi nel sistema produce malattia e morte, mentre la fluidità permette il naturale tendere del sistema verso uno stato di benessere.

Non si tratta quindi tanto di curare o modificare, quanto di accorgersi di cosa impedisce lo spontaneo fluire, smettendo di opporsi a questo.

Far muovere ciò che è fermo.

Dar voce a ciò che è nel silenzio.

Portare alla luce ciò che è nell’ombra.

Dal punto di vista operativo, la visione olistica, ridona valore agli strumenti antichi di conoscenza quali la consapevolezza e l’intuizione.

Per entrare in contatto con gli archetipi, con i principi alla base dell’universo, con le forze o leggi che ne regolano il funzionamento, non sono sufficienti le nozioni (l’accumulo delle quali è necessario per la conoscenza duale).

Secondo le antiche tradizioni la Conoscenza è in realtà già presente in un luogo, basta trovare il modo per raggiungerlo e, dato che questo luogo è in realtà uno stato dell’essere, uno stato di coscienza, allora sono necessari degli strumenti che permettano l’accesso a questo stato, strumenti psicofisici, quindi, che creino le condizioni per una trasformazione interiore.

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IL VIDEO DEL MESE

Da Andrea | depositato in Articolo

Per questo mese un video dove si parla di “Tecnologie del Sacro”, quelle pratiche millenarie che dalla notte dei tempi hanno accompagnato l’uomo nella ricerca di se stesso, della conoscenza delle leggi dell’Universo e nella guarigione.

A parlarne è Pier Luigi Lattuada, creatore della Biotransenergetica, una disciplina psico-spirituale fondata sull’esperienza interiore e l’esplorazione delle dimensioni della coscienza ,  un modello terapeutico olistico e transpersonale orientato alla realizzazione del sé, in grado di intervenire con efficacia nei processi di guarigione.

Lattuada è anche il Direttore Responsabile della Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale (riconosciuta dal MIUR) e Alta Formazione in Counseling Transpersonale.

Tutte queste attività sono correlate all’ ITI (Integral Transpersonal Institute).

Buona Visione!

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ORA E’ QUI!

Da Andrea | depositato in Articolo


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