Non tutto ciò che vivo, sperimento o intuisco è facilmente descrivibile utilizzando soltanto un linguaggio razionale.

Ecco perché, fin da piccolo, sono abituato a trascrivere alcune cose in modo più diretto, spontaneo, emotivo e, spesso, utilizzando un linguaggio simbolico.

Quel Linguaggio Antico, Analogico, Magico, che ha sempre caratterizzato Poeti e Artisti ma, anche, chiunque abbia cercato di trasmettere Conoscenze parlando più alla Mente Intuitiva che a quella ordinaria.

Anche se, almeno apparentemente, non in modo logico e lineare, ho condiviso (e condividerò) alcuni appunti del mio Diario relativo alla mia personale Ricerca Interiore e Spirituale, nella convinzione che nulla di ciò che si ottiene acquisti valore più di quanto lo si condivide.

Qui trovi gli appunti del “Diario di uno Stregone Errante”