Riflessioni sulla scienza ufficiale e i complotti

Questo post nasce da un mio fastidio (confesso la debolezza) rispetto ad alcune cose di cui peccano nella parte della scienza cosiddetta “ufficiale”.

Ma, oltre al mio personale fastidio, ci sono alcuni elementi fondamentali che purtroppo non è semplice affrontare in maniera completa qui.

Però in parte ci provo.

Questi elementi, la “gente del popolo”, può permettersi di non conoscerli.

Chi proclama di essere “ufficiale” e si assume la responsabilità dell’umanità intera, invece li DEVE conoscere.

E quindi o li ignora (e allora è moooolto grave perché deontologicamente non sarebbe permesso), oppure ci fa, e allora è mooooooooooolto più grave! 😀

Se decidiamo che gli studi accademici contano qualcosa (e io tra l’altro non sono così integralista in merito), allora bisognerebbe ascoltare chi come me li ha fatti in un ambito da cui provengono le seguenti conoscenze.

Ufficiali.

Da Decenni, non da ieri.

1 – Psiche e corpo sono costantemente interconnessi.

Qualsiasi intervento sanitario che si occupi solo della parte fisica, senza tener conto della complessità del sistema-uomo, non solo rischia di essere leggermente sbagliato: potrebbe perfino fare peggio. 

Se è sbagliata a monte la visione, a valle potrebbe scendere il fiume nei punti sbagliati!

Ad esempio in questi giorni ho sentito più volte attaccare (me incluso) chi affermava che la paura danneggia l’apparato respiratorio.

E’ scienza. Ufficiale.

O quanto meno me l’hanno insegnata all’Università e nelle scuole di specializzazione riconosciute dal MIUR.

Ad oggi, in teoria, l’OMS stessa riconosce questi aspetti, tra cui l’importanza di andare verso una Medicina Integrata.

Anche questo non da ieri.

Da Decenni.

Da ieri, invece, a titolo di esempio, l’ISS ha interrotto e annullato il convegno (dal’ISS stessa organizzato, credo, e favorito) fra la società italiana di PNEI e diversi medici cinesi in cui questi ultimi cercavano di trasmettere a noi italiani le loro applicazioni efficaci per il COVID-19 (anche casi gravi) per mezzo della Medicina Tradizionale Cinese, integrata.

Con la Medicina Integrata appunto.

l’ISS dicevo li ha sospesi dicendo che al momento dobbiamo solo concentrarci su ciò che è ufficiale (più delle conoscenze di chi ha applicato e ha funzionato? Non ufficiale perché cinesi? Perché tradizionale?) non so.

Questo è solo un esempio fra i tanti.

2 – Filosofia della Scienza e dintorni: a parte il fatto che il paradigma scientifico degli ultimi decenni rende quello attuale ancora in uso definibile (letteralmente) ottocentesco…ma scendendo un pò più in basso ragioniamo un attimo.

Il medico si deve servire della scienza, ma poi quella scienza la deve applicare.

Si chiama infatti Arte medica apposta.

Nella pratica le cose cambiano.

Altrimenti qualsiasi robot potrebbe sostituire un medico.

In matematica teorica 2/3 sappiamo tutti cos’è.

Ma se abbiamo due macchine e tre persone a cui darle dobbiamo tralasciare le frazioni e cercare un compromesso creativo ed efficace.

Ora, penso che una pandemia, inclusiva della complessità di un corpo umano (che da che ne sappiamo include anche il grande abbandonato di questo periodo che è il sistema immunitario), più degli aspetti sociali, psicologici, economici e via dicendo sia un pò più complicata da gestire che due auto e tre persone.

Quindi ancora una volta, quando ci dicono “ascoltiamo la scienza e a lei affidiamoci”, o sono ignoranti un bel pò della materia, o ci fanno!

3 – Chi ha fatto in questo periodo il grande lavoro (infermieri e medici) lo ha fatto grazie alle doti umane e pratiche con l’aiuto della tecnologia e per ultimo grazie alle conoscenze scientifiche.

Questa cosa abbastanza ignorata diventa ancora più importante in ambito politico: le scelte politiche possono certo servirsi della scienza, ma NON dovrebbero tralasciare tutti gli altri aspetti pratici, sociali, psicologici etc.

Una politica che si basi solo su quello che dicono gli scienziati (quelli poi che, per ignoranza o complotto – poco conta a sto punto – non tengono conto del punto 1 né del 2) potrebbe tranquillamente essere fatta da robot.

Questi punti sono tutti da approfondire, però a me sembra che neanche si sia mai provato ad accennarli!

Allora, “ufficiale” cosa?

Mettersi ad attaccare delle TV indipendenti con pochi seguaci quando chi ha in mano attualmente le redini di un pianeta intero bypassa questi punti, secondo me non ha senso.

Ecco perché, anche se la mia battaglia è un’altra e di solito taccio su queste cose, ogni tanto dico la mia.

E non ho ancora trovato qualcuno, tra gli anti-complottisti-pro-scienza di cui parlo che ha provato ad argomentare o confutare ciò che ho scritto sopra se non con: “Ma le fonti?” “Ma sei un medico?” “non dire cazzate” “La comunità scientifica dice che…” e bla bla bla.

Per me uno può pure dire che la terra è piatta.

Ma se ti arroghi il diritto di essere la “fonte ufficiale” ed hai ufficialmente quel ruolo…allora, per quanto mi riguarda, mi faccio sentire se penso che dici stronzate.

Non sempre.

Ogni tanto.

Quando mi si muove dentro “lo spirto guerrier ch’entro mi rugge”.

 

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