Questa lettura non esclude l’indagine scientifica, ma la integra: da un lato permette di studiare l’oggetto con gli strumenti della fisica e dell’astronomia, dall’altro apre alla possibilità di influenze più sottili, legate a campi energetici e qualità coscienziali.
Senza pretendere di offrire una verità definitiva, l’ipotesi amplia il campo della riflessione e invita a superare contrapposizioni sterili, trasformando il dibattito su 3I/ATLAS in un’occasione di ricerca autentica e multidimensionale.