SFRUTTIAMO SOLO IL 10% DEL CERVELLO. VERO O FALSO?

Da tempo stanno girando le famigerate “evidenze scientifiche” che, sembra, sfatino il mito che utilizziamo solo il 10% del cervello.

Ancora una volta, mi tocca cercare di far capire che ogni punto di vista limita ciò che puoi vedere, che la realtà è multilivellare e che ogni livello non mostra cose diverse (non solo perlomeno), ma MOSTRA COSE IN MODO DIVERSO!

A volte anche le stesse cose.

E per osservare alcuni livelli possono non bastare i sensi fisici (e le loro estensioni tecnologiche).

Esiste poi l’Intuizione, che non è il “vago presentimento” ma una Visione Interiore CHIARA E INCONTROVERTIBILE della Verità di una cosa.

Quindi il fatto che usiamo solo il 10% del cervello e ne potremmo usare di più è…FALSA E VERA.

Falsa se pensiamo di avere un cervello e di usarne solo un pezzo.

Vera se immaginiamo il cervello come una rete (e di fatto è una rete neuronale) di cui possiamo sfruttare più o meno le infinitamente tante POSSIBILITA’ DI CONNESSIONE.

Pensate ad un pianoforte e ad un pianista.
Il pianista all’inizio della sua pratica di apprendimento, non si può dire che non sfrutti TUTTO il pianoforte perché non è che ne usa un pezzo solo.

Ma se osserviamo la cosa da una prospettiva olografica e sistematicamente più ampia, possiamo dire che ne sfrutta solo una percentuale bassa rispetto a quanto potrebbe, nel senso che le combinazioni in cui usa i tasti (comprensive di velocità, qualità del tocco e tante tante altre cose) sono limitate rispetto a quanto potrebbe (e può un esperto).

Chiaro?
Io ci sono arrivato con l’esperienza e l’intuizione.
Magari ci sono anche ricerche scientifiche in proposito, non so (se le avete segnalatele che mi fa piacere).

Quindi ricordate: quando sentite che “la storia che sfruttiamo il 10% è una bufala”…Non è vero!

O, meglio, non è vero ad un livello di osservazione più espanso.

Quindi…consiglio: mirate ad espandere le vostre capacità cerebrali, perché POTETE, EVIDENZE SCIENTIFICHE O MENO!

PS: Poi in realtà è anche vero che ci sono parti non sbloccate del tutto (un esempio fra tutte la Ghiandola Pineale). Ma questa è un’altra storia.